FUOCO SACRO (FUOCO DI S. ANTONIO – ERPES ZHOSTER) con la pranoterapia. 

E’ il caso più trattato dai pranoterapeuti ed è spesso consigliato dai medici stessi come metodo di acellerazione della guarigione. Mediamente occorrono mesi prima di poter vedere i primi sintomi di miglioramento, con la pranoterapia in ¾ settimane (a seconda della gravità o intensità) i dolori scompaio e le eruzioni cutanee si riassorbono:  (allegare foto) Prima ci si accorge della comparsa, meno trattamenti di pranoterapia sono necessari. Negli anni ho avuto una moltitudine di casi che hanno colpito soggetti di età diverse e posso affermare che colpisce prevalentemente le persone dai 60 anni.

 

 

 

ALLERGIE (ECZEMA) con pranoterapia 
Prepararsi nei mesi da gennaio a febbraio con alcuni trattamenti di pranopratica si possono notevolmente rallentare gli effetti fastidiosi delle allergie. In questi casi è bene iniziare con largo anticipo ma anche in fase di allergia acuta i risultati che si possono ottenere sono notevoli. I trattamenti agiscono sul ristabilire un buon equilibrio energetico che produrrà un aumento delle difese immunitarie ed una pulizia delle parti “tossiche". 

 

 

 

ERNIA OMBELICALE NEONATI con pranoterapia

L’ernia ombelicale dei neonati che si forma al momento della nascita  si presenta come una fuoriuscita nel punto dell’ ombelico appunto di un “budellino”che si asciugherà ed entrerà dopo 10/18 mesi. I bambini sottoposti a trattamenti di 5/10 minuti per n. 5/6 sedute di parnoterapia  hanno avuto una velocissima scomparsa dell’ernia, praticamente all’incirca in un mese.

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